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sabato 5 aprile 2014
Muffin di Nutella, ultra veloci !
Più veloce e semplice di questa non ce n'è..........
Visto che la scorsa preparazione era con la Nutella......ma troppo difficile! Questi muffin li ha fatti Tommy, 7 anni. Fate un po' voi.
Anche la lista degli ingredienti è breve e come usano gli anglosassoni, useremo tazze e cucchiai.
- 1 tazza di Nutella
-10 cucchiai da tavola di farina
-1 cucchiaino da tè di lievito
-2 uova intere
Lavorate tutto insieme come volete, la tradizione vuole che l'impasto dei muffins non venga lavorato molto, anzi anche un po' grumoso, si dice vengano meglio. (?)
Preparate i pirottini e riempiteli fino a 3/4 e mettete nel forno preriscaldato a 170°/180°, cuocete per 10 min. (fate la prova dello stecchino).
Io ho messo dentro gocce di cioccolato bianco e sopra granella di pistacchi, voi come sempre mettete quello che più vi piace o che avete in casa.
venerdì 28 marzo 2014
Girandola di brioches e Nutella
Scusate il titolo, ma non sapevo come definirlo questo dolce da forno con una base di brioches.
Potrebbe sembrare complicato, ma dargli questa forma è più semplice di quello che si pensa. Poi, è vero che deve essere anche bello, ma impegnamoci, prima di tutto a farlo buono. E qui già siamo a metà dell'opera, poichè uno dei due ingredienti è la Nutella, e grazie a Dio la produce la Ferrero, noi ci dobbiamo solo limitare a comprarla. Nulla toglie, però, che possa essere sostituita con quello che volete, purchè spalmabile, ma ne parliamo alla fine.
L'altro ingrediente è la pasta brioches. Ora qui se avete una vostra ricetta usatela.
Altrimenti seguite questa:
- per il lievitino: 170 g di manitoba (farina forte, con un W alto, sopra 300)
75 g di acqua (temperatura ambiente)
1/2 lievito di birra
impastare e formare una palla che andrete a mettere in una ciotola colma di acqua a 38°/40° (metteteci il dito e se la sentite tiepida è a quella temperatura), la palla andrà a fondo dopo 15/20 min. verrà a galla un pò gonfia, avete attivato la lievitazione con un piccolo trucchetto.
In questi 20 min. pesate e preparate i restanti ingredienti.
- impasto: 330 g di farina 00 (debole, 180 W)
100 g di zucchero semolato
13 g di malto d'orzo o miele (hanno la stessa funzione di nutrire il lievito, ma il sapore è diverso)
qb di aromi (vaniglia, scorze di agrumi, rhum, etc etc)
lievitino
100 g di latte
150 g di uova intere
50 g di burro a pomata (20 sec. al micro)
10 g di sale
Le polveri come prima cosa nella planetaria, cominciate a farla girare, mi raccomando seguite pedissequamente l'ordine in cui ho elencato gli ingredienti. Ma soprattutto, dopo il latte, quindi uova e burro,senza fretta, poco alla volta. Fate lavorare ad una velocità media. Per ultimo, solo quando l'impasto sarà ben incordato, unite il sale e fate lavorare per buoni 5 min.
Ora "pirlate" la pasta, ovvero formate una palla ben chiusa sotto, lasciate sul tavolo da lavoro con una boule sopra per 2 ore.
Per una tortiera da 26 cm, mi è servita metà di questo impasto, (infatti ne ho fatte due).
Comunque, dividete in due e poi con una metà formate tre palline, che facciamo riposare per 15 min.
Poi con il mattarello, delicatamente, stendete le palline formando appunto tre dischi da 26 cm, che metterete nella teglia intervallati da una bella spatolata di Nutella, fino al bordo.
Tagliate 16 spicchi, vi consiglio con le forbici, e soprattutto prima 4, dai 4 ne formate 8 e dagli 8 ne fate 16. Ne prendete 2 per volta e gli fate due giri verso l'esterno.
Mettete la teglia a lievitare in forno "funzione lucetta" per un'oretta.
Poi tirate fuori e spennellate con l'uovo, scaldate a 180° ed infornate fino a colorazione (circa 20 min.)
Servita calda è l'ideale. Per quanto riguarda il ripieno potete sbizzarrirvi con marmellate, creme varie, burro a pomata e miele con della frutta secca, o per chi la "ama" ci sta bene la cannella.
Insomma inventatevi quello che vi pare, basta che sia spalmabile.
Potrebbe sembrare complicato, ma dargli questa forma è più semplice di quello che si pensa. Poi, è vero che deve essere anche bello, ma impegnamoci, prima di tutto a farlo buono. E qui già siamo a metà dell'opera, poichè uno dei due ingredienti è la Nutella, e grazie a Dio la produce la Ferrero, noi ci dobbiamo solo limitare a comprarla. Nulla toglie, però, che possa essere sostituita con quello che volete, purchè spalmabile, ma ne parliamo alla fine.
L'altro ingrediente è la pasta brioches. Ora qui se avete una vostra ricetta usatela.
Altrimenti seguite questa:
- per il lievitino: 170 g di manitoba (farina forte, con un W alto, sopra 300)
75 g di acqua (temperatura ambiente)
1/2 lievito di birra
impastare e formare una palla che andrete a mettere in una ciotola colma di acqua a 38°/40° (metteteci il dito e se la sentite tiepida è a quella temperatura), la palla andrà a fondo dopo 15/20 min. verrà a galla un pò gonfia, avete attivato la lievitazione con un piccolo trucchetto.
In questi 20 min. pesate e preparate i restanti ingredienti.
- impasto: 330 g di farina 00 (debole, 180 W)
100 g di zucchero semolato
13 g di malto d'orzo o miele (hanno la stessa funzione di nutrire il lievito, ma il sapore è diverso)
qb di aromi (vaniglia, scorze di agrumi, rhum, etc etc)
lievitino
100 g di latte
150 g di uova intere
50 g di burro a pomata (20 sec. al micro)
10 g di sale
Le polveri come prima cosa nella planetaria, cominciate a farla girare, mi raccomando seguite pedissequamente l'ordine in cui ho elencato gli ingredienti. Ma soprattutto, dopo il latte, quindi uova e burro,senza fretta, poco alla volta. Fate lavorare ad una velocità media. Per ultimo, solo quando l'impasto sarà ben incordato, unite il sale e fate lavorare per buoni 5 min.
Ora "pirlate" la pasta, ovvero formate una palla ben chiusa sotto, lasciate sul tavolo da lavoro con una boule sopra per 2 ore.
Per una tortiera da 26 cm, mi è servita metà di questo impasto, (infatti ne ho fatte due).
Comunque, dividete in due e poi con una metà formate tre palline, che facciamo riposare per 15 min.
Poi con il mattarello, delicatamente, stendete le palline formando appunto tre dischi da 26 cm, che metterete nella teglia intervallati da una bella spatolata di Nutella, fino al bordo.
Tagliate 16 spicchi, vi consiglio con le forbici, e soprattutto prima 4, dai 4 ne formate 8 e dagli 8 ne fate 16. Ne prendete 2 per volta e gli fate due giri verso l'esterno.
Mettete la teglia a lievitare in forno "funzione lucetta" per un'oretta.
Poi tirate fuori e spennellate con l'uovo, scaldate a 180° ed infornate fino a colorazione (circa 20 min.)
Servita calda è l'ideale. Per quanto riguarda il ripieno potete sbizzarrirvi con marmellate, creme varie, burro a pomata e miele con della frutta secca, o per chi la "ama" ci sta bene la cannella.
Insomma inventatevi quello che vi pare, basta che sia spalmabile.
sabato 22 ottobre 2011
Baci di Carolina
A mio figlio Tommaso ho dedicato una torta al cioccolato e per mia figlia ho pensato ad un cioccolatino storico, il bacio.
Si dice che in origine questo dolcetto si chiamasse "cazzotto", perché la sua forma ricordava quella della mano chiusa, ma per commercializzare il prodotto decisero di cambiare il nome e scelsero il suo esatto contrario, il "bacio".
Allora, visto che mia figlia Carolina è una tipa molto tosta, ma conoscendola bene è anche incredibilmente dolce, ho pensato di dedicarle questi cioccolatini casalinghi, che vogliono essere, naturalmente, un umile imitazione di quelli originali.
Ingredienti:
1) 120 g di nocciole tostate e tritate
2) 100 g di farina di mandorle
3) 120 g di "crema di nocciole" ( quella che comincia per "nu" e finisce per "ella")
4) 200 g di cioccolato fondente fuso
In una ciotolina mettiamo a sciogliere il cioccolato fondente, a bagnomaria o al micro.
In un cutter, robot da cucina o planetaria mettiamo ad impastare le nocciole, la farina di mandorle e la crema di nocciole, creando un impasto malleabile da poter creare delle palline.
Mentre il cioccolato sta finendo di sciogliersi, facciamo freddare le palline in frigo per 15-20 min.
In ultimo immergiamo le palline nel cioccolato fuso, aiutandoci con due cucchiaini, e le sistemiamole sopra della carta forno, o meglio ancora dentro a dei pirottini di carta.
Ottimi come dolcetti da dopo cena, preferibilmente gustati dopo il caffè.
Si dice che in origine questo dolcetto si chiamasse "cazzotto", perché la sua forma ricordava quella della mano chiusa, ma per commercializzare il prodotto decisero di cambiare il nome e scelsero il suo esatto contrario, il "bacio".
Allora, visto che mia figlia Carolina è una tipa molto tosta, ma conoscendola bene è anche incredibilmente dolce, ho pensato di dedicarle questi cioccolatini casalinghi, che vogliono essere, naturalmente, un umile imitazione di quelli originali.
Ingredienti:
1) 120 g di nocciole tostate e tritate
2) 100 g di farina di mandorle
3) 120 g di "crema di nocciole" ( quella che comincia per "nu" e finisce per "ella")
4) 200 g di cioccolato fondente fuso
In una ciotolina mettiamo a sciogliere il cioccolato fondente, a bagnomaria o al micro.
In un cutter, robot da cucina o planetaria mettiamo ad impastare le nocciole, la farina di mandorle e la crema di nocciole, creando un impasto malleabile da poter creare delle palline.
Mentre il cioccolato sta finendo di sciogliersi, facciamo freddare le palline in frigo per 15-20 min.
In ultimo immergiamo le palline nel cioccolato fuso, aiutandoci con due cucchiaini, e le sistemiamole sopra della carta forno, o meglio ancora dentro a dei pirottini di carta.
Ottimi come dolcetti da dopo cena, preferibilmente gustati dopo il caffè.
giovedì 5 maggio 2011
Rotolo di nutella
Per poter fare il rotolo abbiamo bisogno di un biscotto abbastanza morbido e malleabile da arrotolarsi con facilità senza rompersi.
Tecnicamente viene definito con un termine francese, biscuit rollé. I biscuit sono le basi di moltissimi dolci, e di conseguenza ce ne sono diversi, quelli più conosciuti sono il biscotto charlotte, il biscotto classico, biscotto savoiardo ed altri.
Questo particolare biscotto è caratterizzato da una doppia montata, di tuorli e di albumi.
Prepariamo gli ingredienti pesati:
1) 88 g di tuorli
2) 225 g di uova intere
3) 225 g di zucchero semolato
4) 1 bacca di vaniglia
5) 138 g di albume
6) 25) g di zucchero semolato
7) 138 g di farina 00
Accendiamo il forno a 250°.
Montiamo in una planetaria o con le fruste elettriche tuorli, uova intere e la prima dose di zucchero.
Mettiamo a montare anche le chiare con la seconda dose di zucchero. (quando montiamo le chiare dopo i tuorli, se usiamo lo stesso contenitore e le stesse fruste, accertiamoci che il tutto sia bene pulito, perché gli albumi odiano i grassi e in loro presenza non monterebbero mai.
Nel frattempo uniamo la farina setacciata un pò per volta ai tuorli, amalgamando con una spatola con un movimento dal basso verso l'alto, per evitare che i tuorli si smontino.
In ultimo al composto uniamo la meringa, sempre con lo stesso movimento delicato ma deciso.
Prendiamo la normale teglia del forno (che si chiama leccarda) ci mettiamo un foglio di carta da forno e vi stendiamo sopra uno strato sottile (1cm) del nostro biscotto, che stenderemo aiutandoci con una spatola di metallo, se la possedete, o altrimenti anche con la lama di un coltello lungo. Cerchiamo di essere delicati nei nostri movimenti, poiché l'unico agente lievitante del nostro biscotto è l'aria che abbiamo incorporato nelle montate, e non dobbiamo sgonfiarla.
Mettiamo la teglia nel forno a 240° per 5-7 min. circa, facciamo freddare tiriamo via dalla teglia e dalla carta.
Stendiamo su tutta la superficie del biscotto la crema di nutella e arrotoliamo.
Naturalmente la farcia può cambiare a seconda dei gusti e soprattutto a seconda della stagione. Ottimo con la ricotta, con una mouse di fragole o di lamponi.
Per conservarlo al meglio lo arrotoliamo nella pellicola, si può anche congelare.
Tecnicamente viene definito con un termine francese, biscuit rollé. I biscuit sono le basi di moltissimi dolci, e di conseguenza ce ne sono diversi, quelli più conosciuti sono il biscotto charlotte, il biscotto classico, biscotto savoiardo ed altri.
Questo particolare biscotto è caratterizzato da una doppia montata, di tuorli e di albumi.
Prepariamo gli ingredienti pesati:
1) 88 g di tuorli
2) 225 g di uova intere
3) 225 g di zucchero semolato
4) 1 bacca di vaniglia
5) 138 g di albume
6) 25) g di zucchero semolato
7) 138 g di farina 00
Accendiamo il forno a 250°.
Montiamo in una planetaria o con le fruste elettriche tuorli, uova intere e la prima dose di zucchero.
Mettiamo a montare anche le chiare con la seconda dose di zucchero. (quando montiamo le chiare dopo i tuorli, se usiamo lo stesso contenitore e le stesse fruste, accertiamoci che il tutto sia bene pulito, perché gli albumi odiano i grassi e in loro presenza non monterebbero mai.
Nel frattempo uniamo la farina setacciata un pò per volta ai tuorli, amalgamando con una spatola con un movimento dal basso verso l'alto, per evitare che i tuorli si smontino.
In ultimo al composto uniamo la meringa, sempre con lo stesso movimento delicato ma deciso.
Prendiamo la normale teglia del forno (che si chiama leccarda) ci mettiamo un foglio di carta da forno e vi stendiamo sopra uno strato sottile (1cm) del nostro biscotto, che stenderemo aiutandoci con una spatola di metallo, se la possedete, o altrimenti anche con la lama di un coltello lungo. Cerchiamo di essere delicati nei nostri movimenti, poiché l'unico agente lievitante del nostro biscotto è l'aria che abbiamo incorporato nelle montate, e non dobbiamo sgonfiarla.
Mettiamo la teglia nel forno a 240° per 5-7 min. circa, facciamo freddare tiriamo via dalla teglia e dalla carta.
Stendiamo su tutta la superficie del biscotto la crema di nutella e arrotoliamo.
Naturalmente la farcia può cambiare a seconda dei gusti e soprattutto a seconda della stagione. Ottimo con la ricotta, con una mouse di fragole o di lamponi.
Per conservarlo al meglio lo arrotoliamo nella pellicola, si può anche congelare.
martedì 3 maggio 2011
Torta caprese
La caprese è una torta della tradizione napoletana, originaria naturalmente dell'isola di Capri.
E' a base di cioccolato e di mandorle, non è presente la farina, quindi è un dolce adatto per gli intolleranti. Nella mia ricetta, però, è presente lo zucchero a velo, quindi facciamo attenzione a comprarne uno che non contenga glutine, o altrimenti ci arrangiamo frullando con un mixer del comune zucchero semolato.
I modi e gli ingredienti per fare la caprese sono infiniti, potete trovarne tanti e tutti discretamente buoni. La mia ricetta parte da quella che, tecnicamente, si chiama montata di burro e termina con una montata a neve degli albumi. Queste montate saranno il nostro agente lievitante, o meglio lo sarà l'aria che faremo incorporare a questi ingredienti, quindi poniamo particolare attenzione ai due passaggi.
Prima di tutto accendiamo il forno a 180°.
Prepariamo tutti gli ingredienti pesati:
1) 450 g di farina di mandorle
2) 250 g di burro a pomata (10-20 sec. nel micro oppure lasciato a temperatura ambiente)
3) 200 g di zucchero a velo
4) 200 g di uova intere
5) 40 g di tuorli
6) 250 g di cioccolato fondente al 60%
7) 50 g di cacao amaro
8) 60 g di albume
9) 75 g di zucchero semolato
Nota sulle uova: in tutto saranno 6 uova, se parliamo di uova di media grandezza che pesano all'incirca 53 g l'una (20 g di tuorlo+33 g di albume).
Montiamo il burro e lo zucchero a velo, quando diventa bello gonfio e bianco uniamo a filo le uova intere mescolate con i tuorli. Facciamo in modo che le uova si assorbano bene al burro versandole un pò per volta, un lavoro di pazienza, ma che darà un ottimo risultato.
Mettiamo a montare in una planetaria o con le fruste elettriche le chiare con lo zucchero semolato.
Nel frattempo uniamo la farina di mandorle ed il cacao setacciato al burro, mescolando con una spatola.
In ultimo uniamo la montata di albumi ben fermi (a becco d'uccello) al composto, amalgamando con la spatola dal basso verso l'alto (movimento deciso ma delicato).
Versiamo il composto in una tortiera da 28 cm imburrata ed inforniamo a 180° per 30-40 min. circa (fate la solita prova dello stecchino).
E' a base di cioccolato e di mandorle, non è presente la farina, quindi è un dolce adatto per gli intolleranti. Nella mia ricetta, però, è presente lo zucchero a velo, quindi facciamo attenzione a comprarne uno che non contenga glutine, o altrimenti ci arrangiamo frullando con un mixer del comune zucchero semolato.
I modi e gli ingredienti per fare la caprese sono infiniti, potete trovarne tanti e tutti discretamente buoni. La mia ricetta parte da quella che, tecnicamente, si chiama montata di burro e termina con una montata a neve degli albumi. Queste montate saranno il nostro agente lievitante, o meglio lo sarà l'aria che faremo incorporare a questi ingredienti, quindi poniamo particolare attenzione ai due passaggi.
Prima di tutto accendiamo il forno a 180°.
Prepariamo tutti gli ingredienti pesati:
1) 450 g di farina di mandorle
2) 250 g di burro a pomata (10-20 sec. nel micro oppure lasciato a temperatura ambiente)
3) 200 g di zucchero a velo
4) 200 g di uova intere
5) 40 g di tuorli
6) 250 g di cioccolato fondente al 60%
7) 50 g di cacao amaro
8) 60 g di albume
9) 75 g di zucchero semolato
Nota sulle uova: in tutto saranno 6 uova, se parliamo di uova di media grandezza che pesano all'incirca 53 g l'una (20 g di tuorlo+33 g di albume).
Montiamo il burro e lo zucchero a velo, quando diventa bello gonfio e bianco uniamo a filo le uova intere mescolate con i tuorli. Facciamo in modo che le uova si assorbano bene al burro versandole un pò per volta, un lavoro di pazienza, ma che darà un ottimo risultato.
Mettiamo a montare in una planetaria o con le fruste elettriche le chiare con lo zucchero semolato.
Nel frattempo uniamo la farina di mandorle ed il cacao setacciato al burro, mescolando con una spatola.
In ultimo uniamo la montata di albumi ben fermi (a becco d'uccello) al composto, amalgamando con la spatola dal basso verso l'alto (movimento deciso ma delicato).
Versiamo il composto in una tortiera da 28 cm imburrata ed inforniamo a 180° per 30-40 min. circa (fate la solita prova dello stecchino).
venerdì 29 aprile 2011
Brownies
Un altro dolce, ancora al cioccolato, per smaltire tutte le uova di Pasqua. Ma oggi, in onore di William e Kate, che si sono sposati da poche ore, propongo un dolce della cucina anglosassone.
Il brownie consiste in una mattonella al cioccolato che si taglia a cubi servito con zucchero a velo.
Ingredienti:
1) 110 g di cioccolato fondente al 60%
2) 110 g di burro
3) 120 g di zucchero semolato
4) 120 g di zucchero di canna moscovado (quello molto scuro, umido e con un aroma molto forte)
5) 2 uova intere
6) 50 g di noci tritate
7) 155 g di farina 00
8) 1/2 cucchiaino di lievito
9) 1/2 bacca di vaniglia (oppure una bustina di vanillina)
Accendiamo il forno a 180° e ci procuriamo una teglia rettangolare di alluminio usa e getta.
Sciogliamo il cioccolato ed il burro (al micro o a bagnomaria), uniamo gli zuccheri mescolando con una spatola e aggiungiamo un uovo alla volta.
Mettiamo insieme la farina ed il lievito e li aggiungiamo al composto setacciandoli.
Non ci scordiamo le noci e la vaniglia.
Mettiamo il tutto nella teglia e via in forno per 20 min circa. (fate la prova dello stecchino)
Il brownie consiste in una mattonella al cioccolato che si taglia a cubi servito con zucchero a velo.
Ingredienti:
1) 110 g di cioccolato fondente al 60%
2) 110 g di burro
3) 120 g di zucchero semolato
4) 120 g di zucchero di canna moscovado (quello molto scuro, umido e con un aroma molto forte)
5) 2 uova intere
6) 50 g di noci tritate
7) 155 g di farina 00
8) 1/2 cucchiaino di lievito
9) 1/2 bacca di vaniglia (oppure una bustina di vanillina)
Accendiamo il forno a 180° e ci procuriamo una teglia rettangolare di alluminio usa e getta.
Sciogliamo il cioccolato ed il burro (al micro o a bagnomaria), uniamo gli zuccheri mescolando con una spatola e aggiungiamo un uovo alla volta.
Mettiamo insieme la farina ed il lievito e li aggiungiamo al composto setacciandoli.
Non ci scordiamo le noci e la vaniglia.
Mettiamo il tutto nella teglia e via in forno per 20 min circa. (fate la prova dello stecchino)
giovedì 28 aprile 2011
Tortino al cioccolato con cuore caldo
Oggi proviamo il famoso tortino che si trova ormai in tutti i ristoranti, golosissimo dolce al cioccolato che va servito rigorosamente con un pò di panna montata accanto.
Il tortino viene inventato dallo chef-pasticciere Maurizio Santin che, come accade per molte delle migliori invenzioni culinarie, sbaglia una ricetta del padre e dal forno esce questo splendido quanto inaspettato dolce.
Prepariamo sul nostro piano di lavoro i seguenti ingredienti pesati:
1) 180 g di cioccolato fondente al 60 %
2) 100 g di burro
3) 150 g di zucchero semolato
4) 40 g di farina 00
5) 4 tuorli e 4 chiare
6) 1/2 bacca di vaniglia
Sciogliamo il cioccolato al micro ed uniamo a sciogliere il burro. Oppure mettiamo il cioccolato ed il burro a sciogliere a bagnomaria.
Uniamo la vaniglia e i tuorli al cioccolato, uno alla volta, mescolando bene con una spatola.
Forse il composto potrà risultare un pò scomposto (non è un gioco di parole), ma il cioccolato, il burro e i tuorli hanno un alto concentrato di grassi, che scaldati fanno fatica a legare, ma basterà insistere nel girare bene con la spatola o con una frusta, dal centro verso l'esterno, ed il nostro cioccolato risulterà bello liscio.
Mettiamo a montare a neve le chiare con lo zucchero.
Uniamo la farina setacciata, un pò alla volta, al cioccolato.
Imburriamo e infariniamo dei pirottini di alluminio usa e getta.
Uniamo le chiare montate al composto di cioccolato con il solito movimento dal basso verso l'alto aiutandoci con una spatola.
Versiamo il composto nei pirottini fino a 3/4 e mettiamo in freezer per mezza giornata.
Quando ci servono li cuociamo direttamente in forno a 200° e li togliamo appena la superficie risulterà cotta, quindi per 4-5 min circa.
Li sformiamo delicatamente, rompendo con le dita il pirottino. E serviamo subito con abbondante panna montata.
Il tortino viene inventato dallo chef-pasticciere Maurizio Santin che, come accade per molte delle migliori invenzioni culinarie, sbaglia una ricetta del padre e dal forno esce questo splendido quanto inaspettato dolce.
Prepariamo sul nostro piano di lavoro i seguenti ingredienti pesati:
1) 180 g di cioccolato fondente al 60 %
2) 100 g di burro
3) 150 g di zucchero semolato
4) 40 g di farina 00
5) 4 tuorli e 4 chiare
6) 1/2 bacca di vaniglia
Sciogliamo il cioccolato al micro ed uniamo a sciogliere il burro. Oppure mettiamo il cioccolato ed il burro a sciogliere a bagnomaria.
Uniamo la vaniglia e i tuorli al cioccolato, uno alla volta, mescolando bene con una spatola.
Forse il composto potrà risultare un pò scomposto (non è un gioco di parole), ma il cioccolato, il burro e i tuorli hanno un alto concentrato di grassi, che scaldati fanno fatica a legare, ma basterà insistere nel girare bene con la spatola o con una frusta, dal centro verso l'esterno, ed il nostro cioccolato risulterà bello liscio.
Mettiamo a montare a neve le chiare con lo zucchero.
Uniamo la farina setacciata, un pò alla volta, al cioccolato.
Imburriamo e infariniamo dei pirottini di alluminio usa e getta.
Uniamo le chiare montate al composto di cioccolato con il solito movimento dal basso verso l'alto aiutandoci con una spatola.
Versiamo il composto nei pirottini fino a 3/4 e mettiamo in freezer per mezza giornata.
Quando ci servono li cuociamo direttamente in forno a 200° e li togliamo appena la superficie risulterà cotta, quindi per 4-5 min circa.
Li sformiamo delicatamente, rompendo con le dita il pirottino. E serviamo subito con abbondante panna montata.
martedì 26 aprile 2011
Panna cotta
La panna cotta è il dolce più facile del mondo. Io non l' avrei nemmeno pubblicata questa ricetta, ma quando ho saputo che per farla molti comprano il preparato al supermercato, mi sono sentita in dovere di farlo.
Ingredienti:
1) 600 ml di panna fresca
2) 150 ml di latte
3) 120 g di zucchero semolato
4) 10 g di colla di pesce
5) 1/2 bacca di vaniglia (o 1 bustina di vanillina)
6) 60 g di cacao (se si vuole fare la panna cotta al cioccolato)
In un pentola mettiamo la panna, il latte, lo zucchero e la vaniglia e facciamo scaldare tanto quanto basterà per far sciogliere la colla di pesce, che avremo fatto ammollare nell'acqua fredda. Mescoliamo bene con una frusta per distribuire bene la colla.
Facciamo attenzione a non far bollire il composto per mantenere il sapore della panna intatto.
Procuriamoci dei contenitori dove servire la panna cotta, quelli che più ci piacciono: bicchieri di vetro, cocotte di ceramica, bicchierini (shottini)....
Versiamo il composto ormai intiepidito nel contenitore che abbiamo scelto. Mettiamo in frigo e lasciamo rassodare per almeno 3 ore.
Se usiamo dei bicchieri trasparenti, un'idea carina è quella di alternare una strato di panna cotta bianca e uno al cioccolato. Mettiamo prima un composto, facciamo rassodare in frigo, e versiamo il secondo gusto, possiamo fare anche più strati.
Per il topping ci sbizzariamo: cioccolato fuso, composta di frutti di bosco o fragole, caramello, nutella, miele, insomma quello che più vi piace o, come sempre, quello che avete nella dispensa.
Ingredienti:
1) 600 ml di panna fresca
2) 150 ml di latte
3) 120 g di zucchero semolato
4) 10 g di colla di pesce
5) 1/2 bacca di vaniglia (o 1 bustina di vanillina)
6) 60 g di cacao (se si vuole fare la panna cotta al cioccolato)
In un pentola mettiamo la panna, il latte, lo zucchero e la vaniglia e facciamo scaldare tanto quanto basterà per far sciogliere la colla di pesce, che avremo fatto ammollare nell'acqua fredda. Mescoliamo bene con una frusta per distribuire bene la colla.
Facciamo attenzione a non far bollire il composto per mantenere il sapore della panna intatto.
Procuriamoci dei contenitori dove servire la panna cotta, quelli che più ci piacciono: bicchieri di vetro, cocotte di ceramica, bicchierini (shottini)....
Versiamo il composto ormai intiepidito nel contenitore che abbiamo scelto. Mettiamo in frigo e lasciamo rassodare per almeno 3 ore.
Se usiamo dei bicchieri trasparenti, un'idea carina è quella di alternare una strato di panna cotta bianca e uno al cioccolato. Mettiamo prima un composto, facciamo rassodare in frigo, e versiamo il secondo gusto, possiamo fare anche più strati.
Per il topping ci sbizzariamo: cioccolato fuso, composta di frutti di bosco o fragole, caramello, nutella, miele, insomma quello che più vi piace o, come sempre, quello che avete nella dispensa.
lunedì 28 marzo 2011
Torta al cioccolato di Tommy
La prima ricetta che voglio suggerirvi è la torta che ho dedicato a Tommaso, il mio primo figlio, perchè è con lui che l'ho inventata...
Inventata si fà per dire. Diciamo che è il risultato di una serie di modifiche, volute e non, apportate ad un altra ricetta. Purtroppo o per fortuna ho il vizio di cambiare sempre qualche cosetta nelle ricette classiche.
Molto spesso, inoltre, mi diverto con quello che trovo nel frigo e nella dispensa... vi assicuro che creare qualcosa di appetitoso dagli avanzi è estremamente gratificante.
Comunque, passiamo agli ingredienti della "Tommy cake":
- 150 g. di farina 00
- 200 g. di zucchero semolato bianco
- 1 bustina di lievito per dolci
- 50 g. di cacao amaro
- mezza bacca di vaniglia
- 300 g. di chiare
- 250 g. di panna montata
Come si procede:
1) prima di tutto accendiamo il forno a 190°
2) pesiamo nella stessa ciotola tutte le, cosiddette, "polveri": farina, cacao, lievito e metà dello zucchero.
3) per quanto riguarda la vaniglia, vi consiglio di usare le bacche vere e proprie, per fare per esempio una crema pasticciera, ma di non buttarle assolutamente, bensì metterle in un barattolo di vetro con dello zucchero, aromatizzandolo. Altrimenti possiamo usare anche la vanillina, ma non dimentichiamo mai di usare un aroma.
4) montiamo le chiare con la restante metà dello zucchero
5) montiamo la panna, che non deve risultare molto ferma
6) uniamo le due montate, con il classico movimento dal basso verso l'alto in maniera delicata ma allo stesso tempo decisa. Ricordiamo che i due composti devono avere la stessa consistenza, per poterli amalgamare più facilmente, ma soprattutto più velocemente, per non smontarli.
7) in ultimo al composto uniamo le farine un pò per volta, sempre dal basso verso l'alto, come sopra.
8) mettiamo il tutto nella teglia, pareggiando il composto delicatamente e mettiamo in forno per 5 min., dopo di che abbassiamo la temperatura a 170° per altri 30 min. Facciamo la classica prova con lo stecchino, facciamo freddare e ce la gustiamo con un bel bicchiere di latte freddo.
Inventata si fà per dire. Diciamo che è il risultato di una serie di modifiche, volute e non, apportate ad un altra ricetta. Purtroppo o per fortuna ho il vizio di cambiare sempre qualche cosetta nelle ricette classiche.
Molto spesso, inoltre, mi diverto con quello che trovo nel frigo e nella dispensa... vi assicuro che creare qualcosa di appetitoso dagli avanzi è estremamente gratificante.
Comunque, passiamo agli ingredienti della "Tommy cake":
- 150 g. di farina 00
- 200 g. di zucchero semolato bianco
- 1 bustina di lievito per dolci
- 50 g. di cacao amaro
- mezza bacca di vaniglia
- 300 g. di chiare
- 250 g. di panna montata
Come si procede:
1) prima di tutto accendiamo il forno a 190°
2) pesiamo nella stessa ciotola tutte le, cosiddette, "polveri": farina, cacao, lievito e metà dello zucchero.
3) per quanto riguarda la vaniglia, vi consiglio di usare le bacche vere e proprie, per fare per esempio una crema pasticciera, ma di non buttarle assolutamente, bensì metterle in un barattolo di vetro con dello zucchero, aromatizzandolo. Altrimenti possiamo usare anche la vanillina, ma non dimentichiamo mai di usare un aroma.
4) montiamo le chiare con la restante metà dello zucchero
5) montiamo la panna, che non deve risultare molto ferma
6) uniamo le due montate, con il classico movimento dal basso verso l'alto in maniera delicata ma allo stesso tempo decisa. Ricordiamo che i due composti devono avere la stessa consistenza, per poterli amalgamare più facilmente, ma soprattutto più velocemente, per non smontarli.
7) in ultimo al composto uniamo le farine un pò per volta, sempre dal basso verso l'alto, come sopra.
8) mettiamo il tutto nella teglia, pareggiando il composto delicatamente e mettiamo in forno per 5 min., dopo di che abbassiamo la temperatura a 170° per altri 30 min. Facciamo la classica prova con lo stecchino, facciamo freddare e ce la gustiamo con un bel bicchiere di latte freddo.
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